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Bellinzona
Condizioni del campo da gioco, la Città replica a Bentancur: “Tutto pianificato”
Redazione
3 anni fa
C’è tensione tra il patron dell’ACB e il Municipio a causa delle condizioni in cui versa lo stadio Comunale dopo i campionati svizzeri di atletica. Bentancur ha parlato di “campo bombardato”. La risposta della Città: “Era tutto stabilito”.

I campionati svizzeri di atletica, ospitati lo scorso fine settimana a Bellinzona, hanno lasciato il segno. Ieri sul campo da calcio Comunale le oltre 200 buche conseguenza dei lanci di pesi e martelli, nel frattempo coperte, erano ben visibili. Tanto da suscitare le ire del patron dell’ACB Pablo Bentancur, che dalle colonne de laRegione ha parlato di “campo bombardato” e inaccessibile alla squadra per l’alto rischio di infortuni. Espressioni che hanno stupito la Città e in primis chi è intervenuto per sistemare il terreno. “Tutti gli attori sono stati informati”, ha precisato ai microfoni di Ticinonews Ivan Boggini, responsabile gestionale infrastrutture sportive. “Già nei mesi di febbraio e marzo abbiamo contattato la Federazione di calcio per informare che questo evento avrebbe implicato alcuni interventi per il ripristino dei buchi causati dal lancio del peso e del martello”. Il giorno dopo la fine dell’evento “il campo era già stato ripristinato, con nuove zolle ovunque”.

Il sistema utilizzato

Proprio le zolle sono state definite da Bentancur fallimentari, “applicate come cerotti”. Anche in questo caso, però Boggini, ha voluto replicare. “Ci è stata suggerita questa tipologia di ripristino, zolla per zolla, l’abbiamo adottata e ha funzionato perfettamente”, ha commentato il responsabile. “Abbiamo suggerito almeno un paio di settimane di stop sul campo da gioco per far sì che le zolle attecchissero bene. Disponiamo di un campo collaterale, sul quale ieri mattina si sono svolti regolarmente gli allenamenti. Vi sono poi ulteriori soluzioni: abbiamo un campo sintetico e un altro definito ‘delle semine’”.

Kaeppeli: “Una polemica strumentale”

Tutto concordato, ad ogni modo, ha specificato la Città. Ma tutto ciò risponde alle esigenze di una squadra di Challenge League? Per il municipale Fabio Kaeppeli “Assolutamente sì. I nostri custodi mettono in campo tutte le loro competenze e ci appoggiamo anche a specialisti che ci supportano. È un peccato che ci sia questa polemica strumentale e mi dispiace soprattutto che Pablo Bentancur non capisca tutto ciò che la Città e Bellinzona Sport fanno per l’acebe”. Inoltre “siamo di fronte a un’infrastruttura che si presta per ospitare eventi di altro tipo, come i campionati svizzeri di atletica, i quali hanno portato 1'000 spettatori allo stadio e oltre 500 atleti”. L’obiettivo, in definitiva, è far convivere più sport senza dimenticare nessuno. A tal proposito, nei prossimi anni si metterà mano anche allo stadio, certamente vetusto.

 

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