
È stato condannato quest'oggi il quartetto di rapinatori che il 30 marzo 2015 prese di mira il distributore di benzina Bp in via Casate a Novazzano.
La pena più alta - 3 anni da espiare - è stata inflitta al 45enne che ideò il colpo. L'uomo, uscito di prigione nel 2013 dopo una condanna per un medesimo reato, è riuscito a istruire i suoi complici - tutti finiti in manette poche ore dopo il colpo in un appartamento di Vacallo - grazie ai suoi precedenti.
All'altro co-ideatore della rapina, un 39enne italiano, è stata comminata una pena di 2 anni e 6 mesi parzialmente sospesi. Per quanto riguarda gli esecutori materiali del colpo, due italiani di 35 e 41 anni, il giudice li ha condannati a 2 anni 3 mesi (di cui 13 da espiare) rispettivamente a 22 mesi sospesi con la condizionale per un periodo di prova di 4 anni. Il primo uomo, armato di pistola, era entrato nel distributore minacciando il personale, mentre il 41enne si era fatto consegnare il denaro dalle commesse.
I due erano fuggiti a bordo di una motocicletta, ritrovata in via Pizzamiglio a Vacallo. Grazie a un'operazione congiunta di polizia, i quattro uomini furono arrestati in serata in un appartamento a Vacallo.
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