
Hanno scelto il patteggiamento, i due uomini finiti alla sbarra davanti al Tribunale penale di Como per rispondere del più grande quantitativo di banconote false mai sequestrate in provincia.
Il 50enne italiano, residente a Napoli, è stato condannato a tre anni e otto mesi di detenzione, mentre il 42enne di Gentilino, pure lui italiano, a tre anni e mezzo.
I due erano stati arrestati nel settembre scorso poco oltre il confine italo-svizzero, a Monte Olimpino, mentre si scambiavano un borsone contenente banconote false per oltre 560'000 euro.
Secondo gli inquirenti italiani, quei soldi avrebbero dovuto varcare il confine di Ponte Chiasso. Non è comunque stato possibile ricostruire il traffico di denaro falso, visto che i due si sono sempre rifiutati di parlare davanti ai giudici.
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