
Si era parlato tanto del processo "muscle car" del 2015. Il più grande giro di auto rubate mai visto in Ticino che aveva visto coinvolto il garage GTO di Canobbio: la truffa prevedeva il noleggio di auto dall'estero che venivano portate in Ticino per essere successivamente immatricolate e rivendute nel Cantone. Per saperne di più vedi articoli correlati.
Otto persone erano state condannate. Tra di loro Mauro Favaro, a cui era stata emessa una condanna a 2 anni e mezzo, di cui sei mesi da scontare, per ricettazione e falsità in documenti. Tornato in libertà e ancora in condizionale, il 42enne comasco sarebbe però tornato a delinquere: secondo la procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti, già sei mesi dopo il processo avrebbe ricominciato un traffico illegale di auto, prendendo veicoli a noleggio in Ticino e portandoli nell'Europa dell'Est per rivenderli.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino.
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