
Il giudice delle Assise correzionali di Vallemaggia Amos Pagnamenta ha condannato ieri a 15 mesi di carcere, sospesi condizionalmente, un 51enne che era riuscito a sottrarre 200'000 franchi a un'anziana facendole credere che sarebbero stati investiti in un allevamento di gamberi, in realtà inesistente.
L'uomo, come si legge sui quotidiani ticinesi di oggi, aveva approfittato della fiducia riposta in lui dalla vittima, con la quale deteneva un rapporto di amicizia da più di 15 anni. Le aveva presentato diversi documenti fittizi e addirittura fatto firmare, approfittando della sua malattia, un foglio con cui dichiarava di aver ricevuto indietro tutti i soldi.
La truffa fu scoperta solo dopo la morte della donna, quando l'esecutrice testamentaria, l'avvocatessa Francesca Snider, si accorse che qualcosa non quadrava.
"Il suo comportamento è grave" ha tuonato il giudice leggendo la sentenza. "Ha infatti raggirato una persona anziana e anche malata. Non perché non riuscisse ad arrivare a fine mese, ma per mantenere un alto tenore di vita. È stato un inganno inqualificabile."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

