
Ajmal Aziz, il 37enne pachistano condannato per assassinio a 18 anni di carcere per aver ucciso la moglie il 24 luglio 2005 a Bellinzona, ha lasciato la Svizzera. Lo ha confermato il suo legale Yasar Ravi al Corriere del Ticino.
L'uomo è tornato nel suo paese d'origine già quest'estate, dopo aver scontato due terzi della pena inflittagli dalle Assise Criminali nel novembre 2006. In virtù dell'ottima condotta tenuta nel periodo di detenzione, ha infatti potuto beneficiare della libertà condizionale.
L'allora Corte di cassazione e di revisione penale aveva respinto il ricorso della difesa, sostenuta ai tempi dal legale Diego Olgiati. La decisione presa dal giudice dei provvedimenti coercitivi Maurizio Albisetti il 20 luglio (ne aveva riferito la RSI) è dunque diventata effettiva negli scorsi mesi con il rimpatrio del 37.enne.
Maggiori dettagli sul Corriere del Ticino, a pagina 13
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