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Ticino
Condannato passatore "ignaro"
Condannato passatore "ignaro"
Condannato passatore "ignaro"
Redazione
11 anni fa
L'uomo ha dichiarato in aula di eseguire le istruzioni del suo datore di lavoro

Anche l'ultimo membro della banda di passatori, comparsa alla sbarra lo scorso novembre per quello che è stato considerato il più grande traffico di esseri umani venuto alla luce in Ticino, è stato condannato questa mattina alla Corte delle Assise Correzionali di Mendrisio, riunitesi a Lugano. Nei confronti del 37enne italiano il giudice Amos Pagnamenta ha inflitto una pena di 15 mesi di detenzione e una pena pecuniaria sospesi per un periodo di prova di quattro anni. 

L'uomo ha dichiarato in aula di aver trasportato migranti su richiesta del suo allora datore di lavoro (un 44enne iraniano residente nel Luganese tra i membri processati a novembre), credendo che fossero suoi famigliari e amici. "Mi ha detto di aver bisogno di aiuto per trasportare amici e famigliari in Germania" ha dichiarato il 37enne, il quale prelevava queste persone a Milano, portandole fino in Germania in base alle istruzioni che riceveva. Su una decina di viaggi l'imputato ha trasportato in totale 24 clandestini. 

Il giudice non ha creduto nell'inconsapevolezza dell'imputato ("Non poteva non sapere") e ha considerato la sua colpa "medio-grave, per il numero di migranti e il guadagno conseguito solo in modo indiretto, mantenendo cioè il posto di lavoro”.

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