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Ticino
Condannato marito violento
Redazione
12 anni fa
Dovrà scontare 15 mesi di carcere per aver riservato sei anni di violenze alla moglie

"Per chiedere di rivedere le figlie esistono le preture, non sono ammessi metodi da Far West". Così si espresso ieri il giudice Marco Villa nei confronti del 33enne kosovaro che nell'arco di 6 anni, ha commesso una serie di reati nei confronti della moglie: dalle botte alle pesanti minacce, fino al sequestro di persona. L'uomo è stato condannato a 15 mesi di detenzione, tutti da espiare. 

Per il 33enne, che contestava parzialmente i fatti, la procuratrice pubblica Valentina Tuoni aveva proposto lunedì una condanna a 22 mesi di carcere mentre la difesa, patrocinata dall'avvocato Lea Kaufmann, si era battuta per 9 mesi da espiare. Qualche reato finito in prescrizione o difficile da provare, hanno comportato una riduzione della pena rispetto a quanto proposto dalla pubblica accusa. Ma ciò non ha sminuito la gravità del comportamento dell'imputato. La Corte ha inoltre ravvisato il pericolo di recidiva vista la spirale di violenza compiuta nei confronti dell'ex consorte. 

Il giudice, nel motivare la sentenza, ha spiegato che la credibilità della moglie è stata totale e priva di gonfiature. La Corte ha inoltre riconosciuto alla donna un indenizzo di 5000 franchi per torto morale. 

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