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Ticino
Condannato ma libero il luganese in Sardegna?
Redazione
13 anni fa
Condannato ieri a 3 anni, il 66enne svizzero-croato di Lugano potrebbe anche tornare subito in libertà, grazie a un cambiamento di legge

E poi si dice che la giustizia italiana è lenta. Arrestato domenica scorsa mentre sbarcava in Sardegna con 2,3 chilogrammi di marijuana nascosti nell'auto, un 66enne croato con passaporto svizzero residente a Lugano, dove detiene un'impresa edile, è già stato condannato, ieri, a una pena di 3 anni.

L'uomo, attualmente detenuto nel carcere di Sassari, potrebbe però presto tornare in libertà, grazie a un cambiamento di legge avvenuto proprio questo venerdì. Come spiega La Regione, la Corte costituzionale ha bocciato la legge Fini-Giovanardi che equipara le droghe leggere e pesanti. Torna così in vigore in Italia la legge Iervolino-Vassalli, molto più clemente nell'ambito delle droghe leggere, qual è la marijuana.

"Proprio alla luce della decisione della Corte costituzionale ricorreremo in cassazione" ha dichiarato il legale del 66enne, l'avvocato Pierluigi Carta.

Se il ricorso venisse accolto, il 66enne potrebbe anche uscire subito dal carcere.

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