
Sei anni di carcere e una multa di 2.400 euro. Questa la condanna nei confronti dell'autista dell'Audi gialla che, insieme a una banda di criminali, tra il 2015 e il 2016 aveva seminato il panico sulle strade del Nord Italia, tra fughe a folle velocità in autostrada, dopo aver commesso svariati furti in appartamento. Tutto questo a bordo dell'auto, con targhe ticinesi, che era stata rubata a Malpensa a un russo residente a Lugano e che per mesi era stata oggetto delle ricerche delle forze dell'ordine (vedi articoli suggeriti).
Ora, come detto, il presunto autista, un 38enne albanese, è stato condannato per una rapina commessa a Torreglia, sfociata in un conflitto a fuoco con i carabinieri, e per due furti messi a segno in provincia di Vicenza. Atti commessi a bordo dell'Audi gialla, ritrovata bruciata in mezzo un campo vicino a Treviso il 26 gennaio del 2016.
Il Tribunale di Padova ha riconosciuto "la continuazione con i fatti di cui alla sentenza della Corte d'appello di Venezia del 24 marzo 2018", riferisce la Rsi. Arrestato nel settembre 2016 in Grecia, il 38enne era infatti già stato condannato a 2 anni e sei mesi di carcere nel 2017 per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.
Altri due membri della banda erano stati identificati, ma sono tutt'oggi irreperibili.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

