
L'autore di 24 furti, di cui 9 tentati, commessi in alcuni negozi ed esercizi pubblici di Bellinzona, Lugano e Chiasso tra giugno e novembre dello scorso anno è stato condannato quest'oggi dalla Corte delle assise correzionali di Mendrisio, presieduta dalla giudice Rosa Item.
L'accusa chiedeva 21 mesi di detenzione, rimettendosi alla corte per un'eventuale sospensione condizionale, mentre la difesa si è battuta per una condanna non superiore ai 12 mesi interamente sospesa. Tenendo conto della malattia di cui soffre l'imputato, la giudice ha condannato il 49enne italiano a 18 mesi sospesi.
L'uomo si è impegnato a risarcire gli accusatori privati, per una refurtiva che ammonta a poco più di 100mila franchi. L'imputato dovrà inoltre risarcire i danni, che ammontano a 10mila franchi.
Nei confronti della moglie dell'imputato è stato pure emesso un decreto d'accusa, visto che in alcuni casi è stata obbligata ad agire "da palo" per i furti del consorte.
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