
Un 42enne idraulico domiciliato nel Luganese, ex pugilet, è stato condannato a 24 mesi con la condizionale e all'obbligo di seguire terapie.
Lo riporta il CdT, aggiungendo che l'uomo, il 18 febbraio del 2012, in discoteca, aveva spinto con violenza un uomo che aveva cercato di tirargli un pugno, mandandolo "al tappeto" e procurandogli un trauma cranico. Nello stesso anno ma a maggio, in un appartamento di Bissone, l'uomo aveva inoltre colpito più volte un'amica dell'allora compagna. Il 42enne, in preda alla gelosia, aveva poi minacciato la stessa con un coltello.
«Sono quattro anni che sono seguito da uno psicologo e da due anni sono astemio; l'alcol mi rendeva aggressivo, ma oggi sono più maturo, sono sereno» ha dichiarato ieri in aula, assumendosi le sue colpe e riconoscendo la gravità dei fatti.
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