
È giunta oggi la sentenza nei confronti di due amanti che lo scorso aprile sono stati protagonisti di una storia di gelosia, violenza e droga.
Lui, un 25enne colombiano, scopre la compagna a casa di un'amica, mentre bevono alcool e fumano marijuana. Si arrabbia e dalle parole passa ai fatti, tentando di strangolarla. Lei, una 26enne italiana, cerca di fuggire con l'auto, mentre lui la insegue, restando sul cofano che tempesta di colpi.
L'accusa nei confronti del giovane è di tentato omicidio intenzionale. Accusa dalla quale, riporta il Corriere del Ticino online, è stato prosciolto oggi dalla Corte delle Assise criminali, che lo ha ritenuto colpevole di ripetute lesioni semplici, vie di fatto, minaccia, infrazione e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti. Il giudice Marco Villa, lo ha quindi condannato a 16 mesi di carcere da espiare, comminandogli una multa di 600 franchi.
Anche la 26enne italiana è stata prosciolta dalla principale accusa di esposizione a pericolo della vita altrui. La donna è stata tuttavia condannata a una pena pecuniaria sospesa di15mila franchi e dovrà pagare una multa di 400 franchi per guida in stato di inattitudine, infrazione grave alle norme della circolazione, elusione dei provvedimenti per accertarel'incapacità alla guida, inosservanza dei doveri in caso d'incidente, guida senza autorizzazione e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti.
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