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Ticino
Condannati due agenti: "Abuso di autorità"
Redazione
13 anni fa
Pene pecuniarie sospese per due agenti della cantonale. In due occasioni agirono in modo sproporzionato

Hanno abusato della loro autorità i due agenti della cantonale che, durante la Notte bianca a Locarno nel 2011, allontanarono due richiedenti l’asilo che stavano creando disordini in centro. A questa sentenza è giunto il giudice Marco Kraushaar al termine del processo che si è svolto in pretura penale a Bellinzona. Li allontanarono per farli “sbollire”. Uno venne lasciato a Ponte Brolla, l'altro alla Foce della Maggia. Una decisione che - ha spiegato il giudice - i due agenti non potevano prendere da soli. Avrebbero dovuto interpellare l’ufficiale di picchetto. E dunque hanno approfittato della loro funzione. Uguale, abuso di autorità. Stessa sentenza per il secondo episodio che risale a qualche settimana dopo e che ha visto coinvolto solo uno dei due imputati colpevole di aver malmenato un uomo ammanettato. Accompagnato nel garage della centrale dopo aver creato problemi in un locale pubblico, l’uomo sputava e insultava gli agenti. L’imputato lo aveva colpito più volte anche quando era a terra nonostante avesse le manette ai polsi. “È stato un attacco all’integrità fisica di una persona inoffensiva” ha detto il giudice che ha aggiunto “essere agente di polizia implica avere le spalle larghe e sopportare anche gli insulti”. I due agenti sono stati condannati ad una pena pecuniaria: rispettivamente 25 e 65 aliquote giornaliere sospese per due anni. Il giudice ha ridotto le pene richieste dal procuratore generale John Noseda. La difesa di entrambi chiedeva il proscioglimento e ha già annunciato di voler ricorrere in appello. CR

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