
Cinque domenicani sono stati condannati alle Assise criminali di Lugano per aver spacciato, chi più chi meno, centinaia di grammi di cocaina nel Locarnese. Le pene vanno dai 2 anni e 8 mesi ai 14 mesi sospesi.
I tre, lo riporta la RSI, si erano rincorsi con una pistola il 20 giugno dello scorso anno attraverso il centro di Locarno. La Corte ha prosciolto il 34enne che la impugnava dall'accusa di esposizione a pericolo della vita altrui. Non è infatti stato possibile stabilire se l'arma fosse un giocattolo (come sostenuto dall'uomo), o una pistola vera (come sostenuto dall'accusa).
Il 29enne che aveva permesso l'arresto degli altri quattro è stato colui che ha avuto la peggio in aula. L'uomo, che era l'obiettivo di chi impugnava la pistola, il giorno prima, durante un litigio in un locale notturno di Muralto, aveva colpito il fratello con un coltellino svizzero. Ora tornerà in carcere.
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