
Sono state condannate a pene detentive di 14 rispettivamente 13 mesi, senza la sospensione condizionale, le due "turiste del crimine", comparse a processo quest'oggi per 31 furti commessi in Ticino e in altri Cantoni dal 2013.
Le due cittadine bulgare di 27 e 38 anni agivano prevalentemente nei negozi e supermercati, sottraendo i portamonete a ignari clienti. Ad essere presi di mira erano principalmente persone anziane e madri con bambini.
Le due donne erano state arrestate lo scorso aprile dalle guardie di confine di Chiasso e avevano numerosi precedenti penali analoghi in Svizzera interna, Germania e Francia.
La procuratrice pubblica Pamela Pedretti aveva chiesto 16 mesi di detenzione alla più giovane e 13 mesi all'altra. La difesa si era invece battuta per una riduzione della pena, sottolineando lo stato precario in cui vivevano le due donne in Bulgaria.
Visto che hanno già scontato 6 mesi di carcere preventivo, le due donne potranno uscire fra tre mesi, una volta trascorsi i due terzi della pena.
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