
La Procura ticinese ha emesso un decreto d'accusa nei confronti di una 35enne rumena, già residente nel Milanese e ora di ignota dimora, che era stata fermata nel luglio scorso mentre mendicava, dapprima Chiasso poi a Locarno.
Il decreto prevede una pena pecuniaria di cinque aliquote giornaliere da 30 franchi cadauna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni, e una multa di 100 franchi, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di due giorni. Le accuse mosse nei confronti della donna sono quelle di infrazione alla Legge federale sugli stranieri (entrata illegale) e accattonaggio.
La donna e le altre parti interessate hanno ora dieci giorni di tempo per opporsi al decreto d'accusa. Se non lo faranno, la condanna passerà in giudicato.
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