
Tre cittadini spagnoli - due fratelli e un loro complice - tutti residenti nel Locarnese, sono stati condannati a pene dai 24 ai 22 mesi sospesi per due anni e all'espulsione dalla Svizzera per 5 anni per una serie di furti di biciclette, perlopiù elettriche.
Il terzetto, comparso questa mattina alle Correzionali di Locarno in Lugano, è stato condannato per furto aggravato al termine del rito abbreviato. I furti, è emerso, sono iniziati nel 2014 e sono stati portati avanti per quattro anni, fruttando loro oltre 160mila franchi. Nelle rispettive abitazioni di Ascona e Losone il terzetto smontava i velocipedi e li spediva per corriere in Spagna.
“Non si può venire in una paese a cercar lavoro, trovarlo e poi comportarsi così”, ha fatto loro notare il giudice Mauro Ermani.
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