
Due anni sospesi con la condizionale per quattro anni e 3'000 franchi di multa. E’ questa la pena inflitta dal giudice Claudio Zali all’ex sergente di Polizia, giudicato responsabile dell’incidente che il 3 agosto 2007 era costato la vita ad Enrico Codoni, il 38enne di Caneggio con cui l’agente, non in servizio al momento dei fatti, aveva avuto uno scontro frontale mentre saliva in auto da Chiasso verso Pedrinate.
L’ex agente, da ieri alla sbarra presso il Pretorio di Mendrisio, doveva rispondere delle accuse di omicidio colposo per negligenza e guida in stato di inettitudine.
Gravi, si è detto in aula, gli errori commessi quel giorno dall’imputato. In particolare, la velocità eccessiva, ma soprattutto un tasso alcolemico tra il 2 e il 2,3 per mille.
Il procuratore pubblico Mario Branda, che ha già fatto sapere di non voler impugnare la sentenza, aveva chiesto per l’uomo una pena di 2 anni e 6 mesi con almeno sei mesi da scontare.
foto CdT Fiorenzo Maffi
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