
Si sono conclusi ufficialmente oggi i lavori del deposito di materiale della Galleria di base del San Gottardo alla Buzza di Biasca. Ora c'è una verdeggiante collina, corredata dai vasconi di ritenzione del riale Vallone. Alla piccola cerimonia di chiusura hanno partecipato rappresentanti di AlpTransit San Gottardo SA, delle istituzioni, dell’impresa e dei progettisti.
"Era il 2001 quando si conclusero i lavori di realizzazione del cunicolo di Pollegio-Loderio" ricorda AlpTransit San Gottardo SA in una nota. "Un cunicolo lungo circa 3.2 km utilizzato per il trasporto su nastro di buona parte del materiale di scavo della Galleria di base del San Gottardo direttamente nel deposito Buzza di Biasca, evitando così migliaia di transiti di autocarri attraverso l’abitato, con la conseguente considerevole riduzione dell’impatto ambientale globale. A quel punto iniziarono i lavori della messa in deposito del materiale e che, da allora, hanno raggiunto circa 7'150'000 tonnellate".
Per l'azienda la Buzza di Biasca non è solamente un deposito di materiale di scavo, ma costituisce "un’importante opera di compensazione ecologica, agricola ed idraulica". Utilizzando il cunicolo di trasporto, il materiale raggiungeva infatti su nastro direttamente la sua destinazione finale. "Una volta ultimata questa fase, il cumulo di materiale è stato rinverdito e vi hanno trovato posto ulteriori interventi ambientali. Forse il più significativo è il castagneto pascolabile, composto da più di 270 castagni innestati con varietà locali e estere aumentando così il valore agri-naturalistico e paesaggistico del comparto".
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