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Ticino
Concerto di beneficenza per il 75.esimo del Lions Club Lugano
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
10 ore fa
Protagonisti della serata, che si svolgerà al LAC, saranno il Coro Clairière del Conservatorio della Svizzera italiana e il Coro Giovanile della Fondazione Sant’Angelo di Loverciano

«Fondato a Lugano il 16 dicembre 1950, Lions Club Lugano festeggia quest’anno il proprio 75° anniversario, che corrisponde anche al 75° della lingua italiana nel Lions Club International, con un concerto di beneficenza che unisce musica e impegno civile, promuovendo inclusione e sostegno concreto alla comunità». Così inizia la nota con cui viene presentata la serata, che si svolgerà al LAC in Sala Teatro martedì 3 marzo alle ore 20:30. Protagonisti saranno «il Coro Clairière del Conservatorio della Svizzera italiana e il Coro Giovanile della Fondazione Sant’Angelo di Loverciano, impegnati in una performance inclusiva che nasce dal desiderio di offrire a ragazze e ragazzi l’opportunità di condividere un percorso artistico ed umano».

«Daranno voce ai valori della pace»

«Il Coro di voci bianche Clairière del Conservatorio della Svizzera italiana, diretto sin dalla sua fondazione da Brunella Clerici, abbina all’impegno costante a favore dei giovani, la continua esplorazione dei repertori e un ideale artistico perseguito con dedizione e gratificato da successi e riconoscimenti internazionali». Mentre «la Fondazione Sant’Angelo di Loverciano è attiva nella promozione della crescita e del benessere di minori in situazione di disagio o con disabilità. Ne promuove lo sviluppo, lo studio e l’introduzione al mondo del lavoro e offre alle loro famiglie un luogo di condivisione e di sostegno. L’attività corale all’interno dell’istituto è sempre stata presente, con la finalità di educare gli allievi all’uso della propria voce. Dal 2021 sotto la guida di Giacomo Reggiani e in seguito di Filippo Ruzza, il coro ha potuto instaurare una collaborazione proficua con il Conservatorio della Svizzera italiana, e grazie a progetti di scambio, il coro di Loverciano si sta aprendo a nuovi orizzonti volti all’integrazione e all’inclusività, con lo scopo di educare alla cittadinanza e al rispetto di sé stessi e degli altri». I due cori, «diretti da Brunella Clerici, interpreteranno brani di musica leggera accompagnati dall’Ensemble del Conservatorio della Svizzera italiana, per dare voce ai valori della pace, dell’amicizia e del servizio alla collettività».

Un concerto di beneficenza

L’utile netto della serata «sarà interamente devoluto a sostegno del Fondo per l’inclusione musicale del Conservatorio della Svizzera italiana, del progetto per la formazione professionale inclusiva in ambito alberghiero promosso dalla Fondazione Sant’Angelo di Loverciano e del progetto del LAC dedicato ai giovani, Drammaturgie per il futuro». Questo progetto a favore della società civile, afferma Alessandro Simoneschi, Presidente Lions Club Lugano, citato nella nota, «vuole essere un esempio di collaborazione e di amicizia che riunisce professionisti impegnati anche sul fronte della solidarietà, istituzioni culturali ancorate nel territorio e per il territorio e attori del così detto 'terzo settore' dimostrando che unire le forze per fare del bene è un atto di responsabilità e di amore per la Città e per la comunità». Nel corso del concerto »interverranno con brevi riflessioni sui temi dell’inclusione, della partecipazione, della collaborazione e della coesione sociale: Monica Duca Widmer, Presidente del Consiglio dell’Università della Svizzera italiana, Raffaele De Rosa, Direttore del Dipartimento della sanità e della socialità e Consigliere di Stato, Georges Torti, Presidente del Consiglio dei Governatori MD 102 | 2025–2026, Giovanna Masoni Brenni, Presidente della Fondazione Hermann Hesse e della CORSI«.