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"Concediamo 12 mesi a Zali, ma non ce la farà"
"Concediamo 12 mesi a Zali, ma non ce la farà"
"Concediamo 12 mesi a Zali, ma non ce la farà"
Redazione
10 anni fa
I sindaci del Malcantone non mollano la presa. Decaduta la richiesta di rimozione dei semafori di Ponte Tresa

Ora è definitivo: i discussi nuovi semafori posati lungo la linea della FLP a Ponte Tresa e Caslano resteranno dove sono.

Come noto, pochi giorni dopo la posa la Conferenza dei sindaci del Malcantone ne aveva chiesto l'immediata rimozione, lamentando accresciuti problemi di traffico, ma il presidente Giovanni Cossi ci conferma oggi che la richiesta è venuta a cadere.

"Ultimamente la situazione è migliorata, grazie alle modifiche tecniche che rendono i semafori leggermente più sopportabili" afferma il presidente della Conferenza dei sindaci del Malcantone. "E inoltre non esistono alternative ai semafori."

Ma non ci sono solo i semafori sull'agenda della Conferenza dei sindaci del Malcantone, che venerdì scorso è tornata a riunirsi in assemblea per formalizzare l'associazione, "perché prima ci veniva rimproverata l'assenza di una forma giuridica".

All'assemblea, spiega Cossi, hanno partecipato ben 70 municipali malcantonesi su 108: "Un successo."

"L'obiettivo era far sì che tutti si rendessero conto che se marciamo uniti possiamo essere un gruppo molto forte" afferma Cossi. "E penso che il Malcantone non è mai stato compatto come oggi."

In modo compatto, quindi, la Conferenza dei sindaci del Malcantone ha elaborato una lettera, che è stata inviata oggi, con la quale chiede al Consiglio di Stato di essere coinvolta a titolo consultivo in tutte le problematiche che riguardano la regione. I temi che stanno particolarmente a cuore ai sindaci sono quattro: traffico, aggregazioni, sicurezza e turismo.

Nel contempo la Conferenza dei sindaci del Malcantone ha chiesto l'immediata realizzazione di tre misure contenute nel PAL2, "attuabili già da domani mattina, volendo", tra le quali Cossi cita l'ampliamento della rotonda di Magliaso.

Infine in merito al progetto di circonvallazione di Agno e Bioggio, Cossi spiega che la conferenza ha deciso "di concedere al consigliere di Stato Claudio Zali quei 12 mesi che ha chiesto per lavorare sulla nuova variante".

"Ma diciamo già oggi chiaramente che sarà impossibile realizzare questo nuovo progetto nei tempi indicati, perché conosciamo come vanno le procedure" afferma Cossi. "Lo lasciamo lavorare tranquillo, come lui richiede, ma siamo sicuri che non riuscirà a rispettare la tempistica."

"Siamo stupiti da questo termine, perché sa benissimo anche lui che non ce la può fare" conclude il presidente della Conferenza dei sindaci del Malcantone. "Lo lasciamo provare, ma siamo pronti a tornare alla carica. Non abbiamo nessuna intenzione di mollare la presa."

AS

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