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Ticino
"Con Gobbi non ne abbiamo parlato"
Redazione
11 anni fa
Manuele Bertoli si esprime sull'emergenza profughi in Ticino. E sulla chiusura delle frontiere: "Non è di nostra competenza"

“La questione è di pura competenza federale”. Così il ministro socialista Manuele Bertoli risponde all'ipotesi, paventata ieri ai microfoni di TeleTicino dal presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi, di chiudere le frontiere tra Svizzera e Italia per far fronte all’ondata di profughi che nelle ultime ore sta mettendo a dura prova il centro di accoglienza a Chiasso, e non solo. Una cellula anticrisi cantonale è stata infatti attivata nelle scorse ore per gestire il flusso migratorio di clandestini e “smistarlo” in altre strutture.

“Siamo pronti al peggio” ha detto Gobbi, “e non escludiamo nemmeno di chiudere anche noi le frontiere”, riferendosi a quanto hanno fatto Austria e Francia (o avrebbero, viste le smentite).

“La decisione può essere presa solo da Berna” ribatte Bertoli. “E la Confederazione mi sembra abbia già dato una chiara risposta, ossia la sua disponibilità ad accogliere un numero maggiore di migranti data la particolare situazione che si è venuta a creare. Semmai si volessero chiudere le frontiere in Ticino, la richiesta deve essere quindi fatta direttamente a Berna”.

Al momento comunque non risulta che una tale richiesta sia già stata inoltrata. “Con Gobbi non ne abbiamo parlato e non mi risulta nulla di tutto ciò”.

Per Bertoli comunque la situazione è sotto controllo e le autorità stanno facendo un ottimo lavoro: “Il Ticino sta facendo la sua parte, mettendo a disposizione i centri di accoglienza di competenza federale, ma su territorio ticinese". 

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