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Ticino
Con Cimino è Piazza... Grandissima
Redazione
11 anni fa
Storico momento di cinema per Locarno: il regista de "Il cacciatore" impreziosisce il 68. Festival e regala battute

Per la settima arte questa è l'era dei supereroi, nel suo cinema invece si raccontavano grandi imprese, ma compiute da uomini comuni.

Il direttore artistico Carlo Chatrian non poteva trovare un'introduzione migliore per "regalare" a Piazza Grande un mito come Michael Cimino, salito sul palco leopardato con un look visibilmente rivisitato.

Il regista che ha consegnato l'immortalità cinematografica al Vietnam, ai suoi drammi e soprattutto alla famigerata roulette russa, è un patrimonio mondiale della celluloide. Ma oltre alle qualità intellettuali, c'è un Cimino showman, quello che ha esordito con un "Ciao, bella gente, come state? Facciamo una festa tutti insieme!".

E che poi ha proposto di ritoccare la statuetta (ha ritirato il Pardo d'onore Swisscom) in quanto troppo rassomigliante a un pollo! Nonostante le battute, Cimino si è detto - ed era evidente  - emozionato per quello che lui ha chiamato... gattopardo. Tanto per omaggiare un altro grande del cinema, ovvero Luchino Visconti.

L'omaggio studiato a tavolino, quello fortemente voluto, è però quello ad Akira Kurosawa, per il quale (al pari di John Ford) Cimino non ha mai nascosto l'ammirazione nel corso della sua fortunata carriera, e che stasera a ribadito in Piazza Grande.

A proposito de "Il cacciatore" - secondo film di questa serata meteorologicamante umbratile - il buon Michael ha dichiarato: "Un cast importante per una pellicola dalla dura lavorazione".

"Floride" di Philippe Le Guay, invece, è il lungometraggio che ha aperto la domenica pardesca. La trama? Un arzillo 80.enne, tetragono alla sofferenza di ma non troppo, si imbarca per la Florida con l'obbiettivo di riabbracciare la sua ultimogenita.

Le Guay racconta insomma una storia che fende gli schemi, anche perché - come ha spiegato - i registi sono selvaggi, un pò come dei leopardi. Una razza libera che la Locarno del cinema conosce bene...

CaSco

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