
L’UDC lo aveva fortemente sostenuto, ora dalle fila democentriste ecco arrivare una bordata destinata a far rumore. Perché a spararla all’indirizzo del Consigliere federale ticinese Ignazio Cassis è stato nientemeno che l’ex consigliere federale e leader dell’UDC Cristoph Blocher, dimessosi ieri dai suoi incarichi ai vertici del partito (anche se, evidenzia la stampa d’Oltralpe, è pronto a rientrare ‘dalla porta di servizio’ come consigliere speciale).
Il ‘tribuno’ Zurighese, intervistato dalla SonntagsZeitung, ha duramente criticato il Ministro degli esteri in merito ai negoziati con l'Unione europea sull'Accordo quadro istituzionale e, in particolare, sul ruolo dei ‘giudici stranieri’ della Corte di giustizia dell'Unione europea. "Se avessimo avuto un Consigliere federale del genere nel 1939, la Svizzera si sarebbe rapidamente annessa al Terzo Reich", ha tuonato.
La sparata dell’ex consigliere federale non è che il preludio a una campagna elettorale contro l'Accordo quadro istituzionale che si preannuncia decisamente infuocata. E con questa uscita Blocher si è autocandidato a essere una dele figure centrali del dibattito.
Per Cassis non si tratta della prima bacchettata in ambito di politica europea proveniente dalle file democentriste. Lo scorso febbraio, invece, era stato contraddetto dalla collega Simonetta Sommaruga.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

