
Riceviamo e pubblichiamo la presa di posizione del comitato PLR in merito all' Aggregazione nel nuovo comune Tresa
"Negli scorsi giorni, la commissione di studio del progetto aggregativo per il nuovo comune Tresa ha presentato il rapporto definitivo ai consiglieri comunali. Un rapporto dettagliato su come utilizzare al meglio le risorse dei quattro comuni (Ponte Tresa, Croglio, Sessa e Monteggio) che hanno aderito allo studio.
La sezione PLR di Monteggio ha deciso, dopo attenta valutazione, di sostenere il progetto credendo nella validità di quest’ultimo. Nonostante il forte attaccamento al nostro Comune, crediamo che sia arrivato il momento di volgere uno sguardo verso il futuro, e di unire le forze costituendo un comune unico.
I maggiori oneri che il Cantone riversa sui comuni, le sempre più specifiche competenze richieste per svolgere questi compiti e la pressione esercitata con il piano d’aggregazione cantonale, spinge i comuni a rivedere le proprie autonomie riorganizzandosi, ed il nostro territorio non fa eccezione. Nulla che ci venga imposto, sia ben chiaro, ma il futuro tracciato dal Cantone è quello di diminuire i comuni ottimizzandone i servizi. Quindi prima o poi, i piccoli comuni sono destinati a sparire.
Il nuovo comune Tresa ci sembra un buon compromesso rispetto al piano delle aggregazioni, dove si vorrebbe mettere assieme in un sol colpo tante realtà completamente diverse.Nel nostro caso, si riuniscono quattro autonomie comunali simili, complementari e soprattutto finanziariamente stabili dando così vita ad un nuovo comune più forte. I punti positivi riscontrati a favore di un’aggregazione sono diversi. Una miglior organizzazione e razionalizzazione delle forze, che porterà sicuramente dei vantaggi nell’amministrazione di un comune unico. Una miglior efficienza dei servizi e degli spazi esistenti sul territorio. Una gestione delle risorse fiscali migliore poiché vi sarà maggiore incidenza delle persone fisiche rispetto a quelle giuridiche (oggi le persone giuridiche contraddistinguono il comune di Monteggio in maniera importante). Un moltiplicatore stabile ad un massimo di 85% e un territorio ideale per il tempo libero porta il comune ad essere attrattivo per le famiglie. Non da ultimo il Consiglio di Stato, nell’ottica di progetti finanziari per il nuovo comune che si aggirano attorno ai 16.4 milioni di CHF, ha confermato i seguenti contributi:
- 0,7 mio contributo alla riorganizzazione- 1 mio per investimenti- 1 mio per investimenti nell’ambito sociale- 1,6 mio contributo di livellamento sui 4 anni.
Piace molto anche l’idea sul nostro territorio di un asilo nido e di un centro diurno per la terza età sfruttando gli spazi già esistenti.
Nessuno degli attuali comuni prevaricherà sull’altro e questo rispetto alle altre aggregazioni che abbiamo visto nascere nel Canton Ticino è assolutamente importante. Il progetto prevede a Ponte Tresa di ubicare l’amministrazione comunale e le proprie istituzioni, a Croglio il polo dell’educazione grazie alle scuole già presenti, a Monteggio la gestione del territorio e del Corpo Pompieri, a Sessa il polo della cultura e del tempo libero grazie anche alla presenza della Miniera d’Oro e del Piccolo Museo. Ogni comune che domani diventerà quartiere è importante allo stesso modo.Non da ultimo a livello politico costruire un comune più forte significa avere maggior peso in qualità d’interlocutore rispetto ai comuni vicini ed al cantone. Poter decidere noi cittadini del nostro futuro senza farcelo imporre da nessuno è fondamentale e prioritario.
Questo progetto di aggregazione è inoltre un’opportunità di rilancio delle sezioni PLR della valle per creare assieme un gruppo vincente, propositivo e coeso; la forza trainante per un nuovo comune più forte.
Non nascondiamo infine che su alcuni punti come le priorità date agli investimenti o il raggruppamento delle attuali sedi scolastiche vi siano ancora posizioni controverse, ma come in ogni processo democratico confidiamo di poter continuare a dire la nostra per trovare assieme la soluzione migliore strada facendo.
A tal proposito già nei prossimi mesi, subito dopo le presentazioni ufficiali del progetto alla popolazione dei 4 comuni, intendiamo approfondire queste tematiche con la cittadinanza nell’ambito di una nostra prossima assemblea.
Per tutti questi motivi, la sezione del Partito Liberale Radicale di Monteggio è pronta a sostenere l’aggregazione".
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