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Ticino
Comune Lavertezzo: precisazioni sul postribolo
Redazione
17 anni fa
Continua la vertenza tra Municipio e Motel Lago Maggiore sul postribolo ed un potenziale centro per asilanti

“Business è business. Se non va bene la prostituzione al Motel Lago Maggiore trasformiamolo in centro asilanti”. L’idea, o la provocazione, l’aveva lanciata Michele De Ros, direttore del Motel di Riazzino dopo che il comune di Lavertezzo aveva intimato ai titolari del Motel la cessazione dell’attività. La causa? Il Motel non sarebbe conforme alla licenza edilizia per l’uso turistico-alberghiero. Ma oggi il Municipio prende posizione “in merito alla vertenza Motel Lago Maggiore dopo i ripetuti articoli apparsi su alcuni quotidiani ticinesi, come pure in alcune trasmissioni televisive, avendo constatato l’unilateralità dei contenuti. E ritiene doveroso fare alcune necessarie puntualizzazioni”. Insomma, secondo il Municipio il Motel potrebbe continuare senza problemi la propria attività sia in ambito della ristorazione sia in quella dell’affitta camere. “Difatti - si legge in una nota stampa inviata ai media - non è chiesta la chiusura dell’infrastruttura, bensì il ripristino della medesima come da licenza edilizia. Il ripristino dell’attività conforme alle norme di PR vuole essere intesa in primis a risolvere la situazione d’illegalità riscontrata ed in seguito rilanciare l’aspetto turistico alberghiero a cui l’infrastruttura è chiamata a far fronte secondo la licenza edilizia”. E sulla petizione che sarebbe circolata a Lavertezzo contro la paventata riconversione della struttura alberghiera in luogo di accoglimento per rifugiati, il Municipio precisa che “nessuna petizione atta al mantenimento dell’apertura del postribolo è giunta alla Cancelleria e ribadisce che qualora la medesima venisse inoltrata, la stessa non verrebbe trattata in quanto sarebbe impensabile che l’Esecutivo entri in discussione su tematiche di illegalità; mentre per il centro rifugiati, si ribadisce l’incompatibilità della zona di PR dove di fatto la riconversione in centro rifugiati non sarebbe possibile”. E questo è tutto. Il Municipio infatti non rilascerà più alcuna dichiarazione fino alla conclusione della vertenza.

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