
I lavori sotto la tribuna principale dello stadio di Bellinzona procedono spediti. "Sarà tutto pronto per il 26 di febbraio”, ci assicura il responsabile comunale della direzione dei lavori Tiziano Caprara. Dunque in tempo per la partita casalinga di domenica 28 febbraio contro il Basilea. “Abbiamo ristrutturato gli spogliatoi, sia quelli dell’ACB che quelli della squadra ospite - ci spiega ancora Caprara - con servizi e docce che ora sono all’interno dello spogliatoio”. Costo del lifting: 326 mila franchi. E con questi ammodernamenti si conclude la seconda tappa dei lavori - costati in tutto 2,5 milioni di franchi - per dotare il Comunale dei requisiti minimi per essere considerato uno stadio da Challenge League. Il Comunale di Bellinzona è stato inaugurato il 27 maggio 1947. E da allora gli spogliatoi non erano quasi più stati toccati. Senza questi lavori - in caso di relegazione - l'ACB non avrebbe potuto giocare a Bellinzona. Dovesse salvare il posto in Super League il club avrà tempo fino all'aprile del 2011 per presentare alla Lega un progetto definitivo di stadio nuovo. Tre le opzioni ancora aperte: via Tatti a Bellinzona, Sant’Antonino e Castione. E in questo senso "prossimamente ci potrebbe essere una buona novella – ha dichiarato recentemente il patròn granata Gabriele Giulini – perché Giulini non si ferma. Ora più che mai". [email protected]
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