
La Weltwoche ci è andata giù pesante.
"Sabotatori". Vengono definiti così dal settimanale diretto da Roger Köppel i membri della Commissione delle istituzioni politiche del Nazionale, "rei" di aver approvato il compromesso per l'applicazione dell'iniziativa del 9 febbraio contro l'immigrazione di massa.
Il compromesso è stato definito da più parti come un "palese aggiramento della volontà popolare" e tra le posizioni più critiche c'è anche quella del Consigliere di Stato socialista Manuele Bertoli (vedi articolo suggerito), ma la critica più dura è arrivata proprio dall'UDC, tramite le pagine della Weltwoche, che sbatte in prima pagina volti e nomi dei cosiddetti "sabotatori".
Tra di essi, oltre alla Consigliera nazionale socialista Cesla Amarelle e al Verde Balthasar Glättli, c'è anche il Consigliere nazionale ticinese Marco Romano (PPD).
Il presidente dell'UDC ticinese Piero Marchesi ha immediatamente ripreso via social la copertina del settimanale di Köppel: "La prima pagina della Weltwoche definisce i membri della commissione chiamata ad applicare il 9 febbraio come dei traditori - ha scritto - Il PLR, PPD e PS evidentemente stanno giocando col fuoco e il fuoco in questo caso è il popolo".
Marco Chiesa, collega di deputazione di Romano, l'ha invece definita una copertina "azzeccata".
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