
Continuano le indagini sul 42enne del Luganese arrestato in Italia perché trovato in possesso di un missile aria-aria. Oggi si è mobilitata per la prima volta anche la Fedpol, che ha perquisito il domicilio e la sede societaria del 42enne. A comunicalo, in esclusiva a TeleTicino, il Ministero Pubblico Della Confederazione (come potete vedere nella gallery). Sul caso le autorità italiane, scrivono, hanno chiesto assistenza giudiziaria alla Svizzera.
Oggi la polizia giudiziaria federale (nell’ambito della rogatoria) ha dunque svolto una perquisizione in Canton Ticino. Il Ministero Pubblico della Confederazione non conduce per ora un procedimento penale in questo contesto. E TeleTicino proprio durante questa perquisizione si trovava sul posto.
Maggiori dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45
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