
La Compodino, azienda attiva nel riciclo di scarti vegetali, da quasi 30 anni svolge la propria attività su di un terreno agricolo quando per legge lo dovrebbe fare su di uno industriale. Un fatto che ad ottobre dello scorso anno le era costato piuttosto caro: il Tribunale Federale infatti aveva annullato la vittoria dell’appalto per lo smaltimento del verde di Locarno.
Ebbene, stando a quanto anticipato ieri da TeleTicino l'azienda è in buona compagnia: anche il Sottoceneri ha infatti la sua Compodino. L’azienda in questione si chiama Caiscio Compost e si trova a cavallo tra Taverne Torricella e Ponte Capriasca. Tecnicamente è in un bosco. Cosa che negli ultimi decenni neppure a lei ha impedito di lavorare, anche per la città di Lugano. Per quanto riguarda Taverne Torricella, è bene dirlo, è tutto in regola. Lo stesso non vale per Ponte Capriasca che le aveva negato la licenzia edilizia. Una faccenda oggetto negli anni di polemiche, mal di pancia e ricorsi. In mezzo, manco a dirlo, il Cantone chiamato a fare da paciere.
Due anni fa addirittura, racconta il sindaco di Ponte Capriasca Pietro Lisdero a TeleTicino, c’era stato un incontro del comune con l’azienda e il Cantone. Da lì il silenzio. Ponte Capriasca insomma avrebbe segnalato più volte i la questione, senza risultati. In realtà Bellinzona sta cercando salvare capra e cavoli con un progetto di Piano di utilizzazione cantonale e entro la primavera del prossimo anno il consiglio di stato dovrebbe licenziare il messaggio. Ad attendere è l’azienda stessa. “Noi siamo qua per volere del Cantone”, racconta il proprietario Sergio Benicchio. “E il Cantone ci aveva promesso l’autorizzazione entro il 1994”.
Gli anni intanto sono passati, come la Compodino, la Caiscio è ancora lì. Attende di essere regolarizzata, in un bosco dove svolge attività che invece dovrebbe svolgere su di un terreno completamente industriale. Per lei, ancora una volta come per la Compodino, si sarebbe chiuso un occhio perché le aziende attive nello smaltimento del verde totalmente in regola, non sarebbero a sufficienza. Ma dopo la Sentenza del tribunale Federale i tempi per sanare simili situazioni paino essere maturi.
Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45
CR
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