
La ProGottardo ha preso atto con grande preoccupazione della risposta del Consiglio Federale riguardo alla mozione presentata da Marco Romano, e sottoscritta da tutta la Deputazione ticinese, che chiede l'anticipazione del completamento della progettazione di Alptransit al 2030/2035 (la cosiddetta croce federale della mobilità).
Secondo l'associazione la motivazione del Consiglio federale nel respingere la mozione è "superficiale, burocratica, tecnica, riduttiva" e non considera "gli aspetti strategici, ambientali, economici di queste infrastrutture", oltre a non essere "politica".
Il comitato si augura che tale proposta possa essere ancora corretta dalla Commissione dei Trasporti e/o dal Parlamento, e quindi la mozione accolta. Secondo il comitato il respingimento significherebbe infatti posticipare la progettazione della croce federale della mobilità a dopo il 2050-2060. Una conseguenza ritenuta "inaccettabile e pericolosissima per lo sviluppo autentico della Svizzera italiana e della Svizzera e la protezione del nostro ambiente".
Il comitato chiede quindi che il tema venga inserito all'ordine del giorno e trattato in fondo durante l'incontro tra la Deputazione ticinese a Berna e il Consiglio di Stato.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

