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Como rinuncia alle telecamere
Como rinuncia alle telecamere
Como rinuncia alle telecamere
Redazione
9 anni fa
Abbandonato il progetto di installare telecamere "anticrimine" lungo dieci snodi critici, anche verso la frontiera

Alla fine non se ne farà nulla. Il progetto del comune di Como di installare telecamere "anticrimine", capaci di leggere le targhe dei veicoli, annunciate un anno fa per diversi snodi critici del capoluogo lariano, è stato abbandonato. Lo riferisce il Giornale del Popolo, citando l'emittente lombarda Espansione TV.

Dieci le strade cruciali che sarebbero state sorvegliate 24 ore su 24 con occhi elettronici in grado di identificare targhe di veicoli rubati o ricercati. Tra queste la Statale di Lecco, la Varesina e via Pasquale Paoli, uno degli accessi principali alla barriera autostradale di Grandate e anche verso la Svizzera, oltre che lungo la strada per il valico di Ponte Chiasso.

La giunta lombarda ha per il momento cestinato il progetto, revocando l'aggiudicazione definitiva a beneficio dell'impresa specializzata che nel luglio 2016 aveva presentato l'offerta migliore per installare le telecamere.

Su lato svizzero sono una manciata i comuni che si sono dotati di dispostivi simili per scoraggiare il traffico parassitario lungo le strade a traffico limitato. Anche la città di Lugano ha annunciato che si doterà di impianti simili, che saranno in grado di identificare persone con determinate caratteristiche.

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