
Il comune di Como ha deciso di prendere provvedimenti contro gli "evasori" stranieri che non pagano le multe. Tra questi ci sono anche molti ticinesi. In un'interrogazione inoltrata nell'aprile 2013 a Roma il parlamentare della Lega Nord Nicola Molteni aveva infatti fatto notare che, secondo i dati forniti dalla polizia locale nel 2011, il 60% delle sanzioni rimediate da veicoli con targa ticinese risultava non saldato.
Ma ora, come detto, la città lariana ha deciso di porre fine a tale tendenza. Come? Con un investimento di quasi 400mila euro ha deciso di affidare a una società esterna l'incarico di notificare e riscuotere le multe non pagate dai conducenti stranieri.
Il comandante della polizia locale ha già firmato una determina dirigenziale. Sull'aggiudicazione del servizio, riporta il Corriere di Como, era stato avviato un contenzioso amministrative tra le ditte partecipanti alla gara. Contenzioso che però dovrebbe risolversi entro il prossimo 18 dicembre.
Automobilista "evasore" avvisato, mezzo salvato...
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