
Il sasso è stato scagliato ieri, durante l’annuale assemblea dei delegati di Gastro Ticino. La mano è stata quella del Presidente dell’associazione, Massimo Suter, per il quale anche i commercianti ticinesi dovrebbero partecipare alle attività di promozione turistica del Cantone (Ticino ticket in primis), esattamente come fa la ristorazione e l’albergheria. Come? Facendo pagare anche a loro la tassa di promozione turistica.
Un’idea, lanciata ieri alla presenza di Marco Borradori e Norman Gobbi, che sta dividendo il settore dei commercianti. Per i piccoli - da Mendrisio a Lugano da Bellinzona a Locarno - una nuova tassa (fra difficoltà economiche e calo della domanda), molto semplicemente, non s’ha da fare.
Da parte sua invece il direttore del Media Markt Enzo Lucibello, non ha chiuso le porte a priori: “Secondo me è importante unire le forze in ambito turistico” ha spiegato ai microfoni di Teleticino “perché solo così possiamo approfittarne tutti quanti. Quello di Suter secondo me non è una provocazione, ma un invito a partecipare (condividendo eventuali finanziamenti). Ma solo in virtu’ di progetti ben definiti".
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Romano Bianchi
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