
Per i 13 Cantoni e le associazioni riunite nel Comitato del San Gottardo le varianti finora presentate per limitare i disagi in seguito al risanamento della galleria autostradale non hanno sufficientemente considerato aspetti economici, in particolare per Ticino e Uri, e ambientali. Il Comitato chiede dunque alla Confederazione di fare chiarezza e sottolinea che un secondo tubo stradale rimane un'opzione possibile, indica una nota odierna.Hans-Peter Wessels, presidente del Comitato del San Gottardo e direttore del Dipartimento cantonale delle costruzioni e dei trasporti di Basilea Città, ha sostenuto che vi è ancora tutto il tempo per elaborare un progetto capace di raccogliere un ampio consenso e sfruttabile anche dopo la fine dei lavori.La galleria autostradale del San Gottardo deve essere totalmente risanata tra il 2010 e il 2025.
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