
Il Gruppo USI di Minusio ha chiesto lumi al Municipio sul taglio di vegetazione protetta. L'interpellanza è stata presentata in seguito a quanto avvenuto il 13 giugno scorso, al mappale 3373 RDF, ovvero il taglio "di tre alberi secolari, due esemplari di cipresso himalayano e una sequoia, quest’ultima inserita nell’elenco delle piante meritevoli di protezione del Comune".
"Il 27 giugno 2018 era stata allestita una perizia di parte da uno studio d’ingegneria forestale, che in base ad un’analisi superficiale e unicamente visiva, ha decretato l’abbattimento dell’albero protett0 - si legge nel testo dell'interrogazione - La stampa annunciava il taglio per il giorno seguente, cosa bloccata per mancanza di documentazione da parte dell’Ufficio Tecnico, nello specifico un piano del verde. In seguito è stata chiesta documentazione all’Ufficio Tecnico a diverse riprese, anche tramite l’apposito formulario LIT. Era stata anche avanzata l’ipotesi di eseguire una seconda perizia più professionale che, tramite tomografia, andasse a “radiografare” lo stato interno del fusto e non si limitasse ad evidenziare alcune bruciature della corteccia causate dal contatto con autovetture. Tutto questo non ha portato a nulla: nessuna risposta, solo inutile procrastinamento".
Fatte queste premesse, gli interpellanti pongono le seguenti domande al Municipio:
• È stato consegnato il piano del verde della proprietà?
• Quanti alberi protetti sono stati tagliati negli ultimi 30 anni?
• Quanti di questi senza autorizzazione?
• Quelli tagliati con autorizzazione sono stati sostituiti?
• Per quelli tagliati senza permesso è stata comminata una contravvenzione? In caso affermativo di che entità?
• Quando è stato aggiornato l’ultima volta l’elenco delle piante meritevoli di protezione del comune?
• Quando lo sarà la prossima volta?
• Aumenterà o diminuirà il numero di piante con vincolo di protezione?
• In che modo il Municipio fa verificare la fondatezza delle perizie di parte?
• Non ritiene il Municipio che in questi casi sia da chiedere una perizia approfondita che determini il vero stato del tronco, ad esempio con una tomografia?
• Ritiene il Municipio di dover aumentare l’importo delle contravvenzioni?
• Il Municipio intende realizzare un piano ecologico dell’intero territorio comunale come proposto dal Consiglio Comunale e caldamente consigliato dal PAC (nuove Linee Guida cantonali emanate nell’ottobre 2018 dal Dipartimento del territorio intitolate “Programma d’azione comunale per lo sviluppo insediativo centripeto di qualità” allo scopo di orientare uno sviluppo qualitativo degli insediamenti attorno alla rete di spazi liberi)?
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