
Ospite inattesa - e sgradita - la neve ha un po' rovinato la 152. edizione del Rabadan, senza comunque guastarla del tutto, come spiega il portavoce Sacha Gobbi: "Gli operai comunali hanno dovuto lavorare parecchio e per quanto riguarda l'organizzazione è stato tutto più difficile ma - a eccezione di alcuni carri che non hanno proprio potuto aggregarsi - la sfilata si è svolta come previsto".
Gobbi inquadra questo Rabadan imbiancato - e la mancata affluenza in massa di spettatori al corteo - con una metafora sportiva: "È stato un po' come giocare una partita senza pubblico...".
Sicurezza e eccessi alcolici: un capitolo spinoso, che ad un primo bilancio non sarebbe però preoccupante: "Ho parlato col responsabile Giovanni Capoferri e fino ad oggi - tolto qualche caso isolato - è stato un carnevale più tranquillo che in passato. Personalmente, non ho poi visto i securitas sballottati di qua e di là per intervenire. Abuso di alcolici e conseguenti malori? Nelle nostre tendine la situazione non è stata difficile, in merito ai ricoveri in ospedale quelli non ci concernono".
Ancora due serate e poi... "Poi, giovedì, terremo una conferenza per stilare il bilancio complessivo di questo Rabadan 2015. Comunque siamo fiduciosi anche per gli ultimi due giorni: soprattutto stasera, inoltre, l'età media di chi verrà a divertirsi salirà".
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