Cerca e trova immobili
Ticino
"Come funziona la gestione immobiliare della GIpI SA?"
"Come funziona la gestione immobiliare della GIpI SA?"
"Come funziona la gestione immobiliare della GIpI SA?"
Redazione
7 anni fa
I consiglieri comunali Ghisletta, Ducry, Pusterla, Zoppi e Schönenberger interrogano il Municipio di Lugano

I consiglieri comunali Raoul Ghisletta, Jacques Ducry, Nina Pusterla, Carlo Zoppi (PS) e Nicola Schönenberger (verdi) hanno presentato un'interrogazione al Municipio di Lugano in cui chiedono lumi sulla gestione immobiliare della GIpI SA.

"Stando al suo sito la GIpI SA, di proprietà della Cassa pensioni della Città di Lugano (CPdL) e diretta dal CdA composto dai signori Milo Piccoli, Alberto Montorfani e René Chopard, “fa da ponte fra le complesse necessità di compliance degli istituzionali e l'articolato mercato immobiliare regionale. Attualmente amministra 80 immobili per complessivi 1750 appartamenti.” Essa gestisce immobili della CPdL, Città di Lugano, SFP, Fondazione ticinese II Pilastro, UBS, Basilese - rammentano Ghisletta e cofirmatari - La GIpI SA, supponiamo, pensa probabilmente di gestire talune situazioni al risparmio per fare utili: al posto di due custodi per gli stabili di Via Beltramina sembra ne abbia lasciato uno. Sembra ci siano inquilini di immobili che, anche quando chiedono degli interventi non complicati, devono attendere mesi per una soluzione. Medesimo quadro sembra si ritrovi nella gestione degli orti comunale: la ditta si occupa infatti anche di orti, porto e pontili".

Queste le domande poste al Municipio di Lugano:

  • In generale è soddisfatto/insoddisfatto del lavoro della GIpI SA? Sulla base di quali indicatori lo è oppure non lo è?
  • Può fornire i dati sul personale della GIpI SA e sui suoi compiti, in particolare sulle variazioni di unità a tempo pieno nelle varie funzioni di gestione degli oggetti della Città, che sono intervenute tra la gestione Cassa pensioni e la gestione GIpI SA?
  • Come intende affrontare i problemi segnalati dagli inquilini?
  • © Ticinonews.ch - Riproduzione riservata