
Ormai la “notte da lupi” è passata e oggi si verificheranno i danni del maltempo, dopo le numerose allerte emanate ieri da MeteoSvizzera, che prevedeva venti fino a 150km/h e precipitazioni tali da mettere i fiumi a rischio piena. Maltempo che dovrebbe continuare, almeno in parte, durante il corso del weekend. In ogni caso ieri i colleghi di Teleticino si sono recati alla Caserma dei Pompieri di Lugano per vedere come ci si prepara a una notte di tempesta: “Il grosso della preparazione avviene prima”, spiega Omar della Chiesa, dell’Ufficio di picchetto, “abbiamo controllato tutto il materiale per questo tipo di emergenza, abbiamo preallaertato delle persone, aumentando i personale a disposizione per eventuali eventi a catena”. “In caso di eventi a catena, quindi più di 4-5 eventi in contemporanea, un ufficiale deve effettuare un triage selezionandoli per urgenza, zona e tipologia di intervento e poi li distribuisce alle squadre esterne”. Scaffale rosso per le urgenze con pericolo di vita quindi, giallo per tutti gli altri eventi legati al maltempo, sui quali agiranno fino a 8 squadre in contemporanea.
Vento e pioggia, per la prima volta ieri allerta combinata
“Per questa emergenza maltempo ci troviamo davanti a un bivio: abbiamo un’allerta per grandine e precipitazioni d’acqua e un’allerta per un forte vento. Per noi sono tipologie differenti: per l’allagamento dovremo portare materiale dedicato ad aspirare acqua, prosciugare cantine, deviare flussi d’acqua, ecc. Mentre per il vento avremo materiale principalmente per la messa in sicurezza oppure il taglio piante e liberazione di strade”. Ieri però si è verificata una situazione inusuale: “Per la prima volta, abbiamo preparato entrambe le soluzioni e siamo pronti a switchare verso l’una o l’altra oppure fare un mix”. Per il luganese la principale allerta prevista era quella del vento ma, come sottolinea Della Chiesa: “Non è una scienza esatta, per questo oggi abbiamo cambiato un po’ l’organizzazione e l’abbiamo adattata”.
Esplora più nel dettaglio la preparazione all’intervento nel servizio di Teleticino:
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