
Prosegue il nostro giro di interviste ai nuovi sindaci del Cantone 100 giorni dopo il loro insediamento. Oggi ci spostiamo a Blenio, dove la leghista Claudia Boschetti Straub ha sbaragliato i "rivali” Marino Truaisch (sindaco uscente) e Gianpietro Canepa con 723 preferenziali.
Blenio è un Comune periferico con inclinazione turistica, abbiamo pertanto chiesto alla neo-sindaca quali sono i progetti della sua legislatura.
Come ha vissuto questi primi 3 mesi di legislatura? Cosa l’ha sorpresa in modo particolare?Molto positivamente. Non i aspettavo un simile risultato, sicuramente è stata una bella sorpresa, ma soprattutto una sfida interessante che ho accolto con piacere. Non abbiamo stravolto nulla, stiamo portando avanti i dossier con un lavoro di gruppo. Di questa sfida apprezzo particolarmente lo stretto rapporto con i cittadini che si è venuto a creare.
C’è stato un cambiamento nel rapporto con i cittadini?Si è venuta a creare una corrispondenza diretta. Mi fermano per strada, per sottopormi delle problematiche oppure per apprezzamenti ma anche critiche. È qualcosa di positivo, in questo modi si rende la carica viva e dinamica.
Quali sono le sfide per questa legislatura?Siamo un Comune periferico, per prima cosa dobbiamo gestire bene i conti in base alle nostre potenzialità. Stiamo diventando un buon complemento alla città: c’è stato un aumento degli insediamenti di nuclei familiari e stiamo puntando molto sullo sviluppo del turismo. In questo ci aiuta anche l’essere lonani da ferrovia e autostrada.Abbiamo inoltre un settore primario fortissimo, e puntiamo a promuovere i nostri prodotti locali. Per questo abbiamo già il supporto dell’Ente regionale per lo sviluppo.
Ci sono in ballo anche due grossi progetti a sfondo turistico. Può anticiparci qualcosa?Il Centro sci nordico di Campra partirà nella prossima primavera, il cantiere durerà circa un anno e mezzo e ci sarà un periodo di transizione tra la struttura vecchia e quella nuova.Per quel che riguarda il Centro Polisport, posso dire che a breve decollerà. Siamo ancora in una fase preliminare di studio, ma presto si saprà qualcosa.
E sul progetto “Parc Adula” cosa ci può dire?La mia posizione in merito è risaputa: rimango molto scettica. Allo stato attuale ci sono troppi interrogativi. Aspettiamo di vedere le ultime correzioni alla Charta, poi ci esprimeremo…Come ha sottolineato in precedenza, siete un Comune periferico. Questo significa maggiori difficoltà per l’accesso ai trasporti pubblici. Con il nuovo orario 2017 delle FFS la situazione non è migliorata…Purtroppo… I problemi li abbiamo già esposti: mancano diverse coincidente e i tempi d’attesa tra due corse sono lunghi. Abbiamo in forse una fermata di Alptransit (quella di Biasca, in favore della quale è stata lanciata una petizione, ndr), se i mezzi pubblici non ci aiutano per noi è dura. Penso soprattutto ad anziani e studenti. Spero che le FFS correggano il tiro.
Come sono i rapporti con il suo predecessore Truaisch?Cordiali, abbiamo sempre lavorato bene e continueremo a farlo. Asti e rivalità non fano parte del nostro Comune.
E i rapporti con via Monte Boglia invece?Assolutamente ottimi, anzi ospiteremo il 1° agosto cantonale. Sarà un’ottima occasione per uno scambio di idee.
A proposito della Festa nazionale: suonerete l’inno nazionale originale oppure anche la versione proposta dalla Società svizzera di utilità pubblica?Attualmente non abbiamo ancora affrontato al questione, personalmente preferisco quello vecchio!
Nico Nonella
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