
Comparirà presto di fronte alle Assise Criminali un 41enne ungherese che lo scorso gennaio, a Cimadera, aveva inseguito nel bosco una donna, a cui aveva affidato i propri cani, con l'ascia in pugno.
L'uomo, riferisce la Rsi, le avrebbe sferrato un colpo alla testa con la parte piatta della lama, procurandole una ferita superficiale. All'origine della disputa vi sarebbe una banale storia di soldi. La donna si sarebbe lamentata di non essere stata pagata.
Il 41enne rischia ora più di cinque anni di carcere. L'accusa formulata dal procuratore pubblico Claudio Luraschi è di tentato omicidio, almeno nella forma del dolo eventuale.
Dal canto suo l'imputato, dietro le sbarre da allora, respinge ogni addebito, affermando di averle solo rivolto degli insulti. Il dibattimento, che si aprirà il 21 ottobre, sarà dunque indiziario.
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