Cerca e trova immobili
Ticino
Colpi di calore, oltre 40 arrivi in pronto soccorso
© Shutterstock
© Shutterstock
Redazione
3 anni fa
È importante seguire le raccomandazioni. Sottovalutare i rischi aumenta il rischio di cadere vittime del colpo di calore.

Anziani disidratati. Ma anche lavoratori edili e giovani che sottovalutano i rischi. Negli ultimi giorni il personale dei pronto soccorso ticinesi si è confrontato con decine di pazienti vittime del caldo. 44 per l’esattezza, di cui la metà solo a Mendrisio. “Probabilmente qui la temperatura è un po’ più alta, essendo molto vicini all’Italia”,   spiega a Ticinonews Roberta Petrino, direttore medico della medicina d’urgenza. Negli altri pronto soccorso “si parla di 10-12 pazienti ciascuno”.

Attenzione al colpo di calore

Sottovalutare i rischi, ad esempio praticando attività sportive nelle ore più calde, aumenta il rischio di cadere vittima del colpo di calore che, gli esperti non si stancano mai di ricordarlo, non risparmia nessuno. Delle 44 persone assistite nelle ultime due settimane, solo 1/3 tra loro sono anziane. “La sintomatologia classica è il mal di testa, le vertigini e il senso di svenimento”, prosegue Petrino. Quando si avvertono questi sintomi “bisogna fermarsi, cercare l’ombra e l’acqua e, soprattutto, mettersi in posizione orizzontale, in modo da ridurre la pressione idrostatica”.

Il rischio di un ricovero

Una volta approdati in pronto soccorso l’immediata presa a carico dei pazienti presuppone proprio la reidratazione e il riposo. Ma non sempre è sufficiente. “In alcuni casi, quando c’è un problema di insufficienza renale che non è risolvibile in poche ore, il paziente deve essere ricoverato”, afferma Petrino. “Circa un terzo dei pazienti che abbiamo visto hanno dovuto essere ricoverati”.

Caldo e farmaci

Le ripercussioni delle ondate di calore sulla salute esistono, sono reali. Non a caso, il tema è anche finito sul tavolo delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo dell’edilizia, con l’obbligo di terminare i lavori alle 15, ma solo con l’allerta di grado 4. Alcune raccomandazioni specifiche sono poi rivolte in particolare agli anziani che assumono farmaci per la pressione o per il diabete: “Con il caldo al pressione tende a scendere e quindi può essere necessaria una riduzione del dosaggio dei farmaci”. Chiaramente “non è una buona idea farlo in autonomia. Bisogna rivolersi al proprio medico di famiglia e chiedere consiglio”, precisa Petrino.

Raccomandazioni necessarie

Oltre ad assistere i pazienti, tra i compiti del personale ospedaliero vi è anche quello di fornire i dati anonimizzati al Cantone proprio per elaborare raccomandazioni mirate. “Ricordare alle persone che sta arrivando il caldo e che quindi occorre organizzarsi, serve sempre molto, anche se si ha l’impressione di ripetere ogni volta le stesse cose”, conclude Petrino.