
"Basta allo sfruttamento del precariato". Dopo la denuncia di OCST alcuni giorni fa, Giorgio Fonio e Luigi Canepa interrogano il Governo sul caso dell'azienda di Chiasso che per collocare dei lavoratori chiedeva una contropartita finanziaria.
Una pratica che, come ricordano i due deputati PPD, "è possibile solo se l’azienda viene autorizzata dalla sezione del lavoro del Dipartimento delle finanze e dell'economia." L'azienda in questione sarebbe la Edil Media Sagl di Chiasso, fondata a ottobre 2015.
"Visitando il registro di commercio - scrivono Fonio e Canepa - si può leggere che lo scopo di questa azienda è 'la consulenza e la mediazione per opere civili e industriali. Ricerca e selezione personale così come la prestazione di manodopera'. (...) Da informazioni raccolte per contro sembra che questa azienda, in spregio alle normative federali sul prestito e il collocamento di personale, pubblichi annunci all’estero proponendosi come interlocutore nella ricerca di un’occupazione."
"Gli interessati, spesso poveri disperati da tempo senza lavoro, raggiungono Chiasso pieni di speranza mettendosi nelle mani di questi “imprenditori”. Una volta ottenuto il colloquio agli aspiranti lavoratori viene chiesto un contributo di euro 40.- per l’apertura dell’incarto."
Al Consiglio di Stato vengono quindi poste tre domande:
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