
Si è svolta giovedì 17 giugno 2021 a Cadenazzo la prima riunione della rinnovata Commissione di accompagnamento politico del progetto di nuovo collegamento della A2-A13 Bellinzona-Locarno. Oltre all’Ufficio federale delle strade (USTRA), della commissione fanno parte i rappresentanti del Dipartimento del territorio, della Commissione intercomunale dei Trasporti del Locarnese e Vallemaggia, della Commissione Regionale dei trasporti del Bellinzonese, nonché i Comuni di Bellinzona, Sant’Antonino, Cadenazzo, Gambarogno e Locarno. Sono inoltre presenti anche delegati di AGRIFUTURA Associazione agricoltori ticinesi, dell’Unione Contadini Ticinesi, di WWF Svizzera italiana, dell’Automobile Club Svizzero, del Touring Club Svizzero e della Fondazione Parco del Piano di Magadino. Dal 1° gennaio 2020, ricordiamo, la strada esistente Bellinzona sud–Locarno–Ascona S. Materno è entrata a far parte della rete delle Strade nazionali. Con essa, USTRA ha pure rilevato gli studi sul futuro nuovo collegamento A2-A13 allestiti dal Cantone, la cui realizzazione sarà finanziata tramite il fondo FOSTRA delle Strade nazionali.
I temi analizzati
I responsabili di USTRA, che attualmente stanno elaborando il progetto generale, hanno presentato le analisi svolte finora e i comparti tema di ulteriori approfondimenti (attraversamento della zona palustre a Quartino e rettifilo Cadenazzo-Bellinzona sud). Poiché si tratta di un progetto il cui orizzonte di realizzazione è ancora incerto, l’USTRA sta inoltre valutando delle misure atte a migliorare l’attuale viabilità lungo il Piano di Magadino.
Durante gli incontri della Commissione verranno condivisi lo stato di avanzamento del progetto e raccolte e valutate assieme le osservazioni legate al progetto stesso.
La commissione tornerà a riunirsi in autunno
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

