
La vicenda relativa al concorso per "la ripresa, la verifica e l’adeguamento" del progetto generale allestito dal Cantone per il collegamento veloce A2-A13 del Locarnese, che aveva destato preoccupazione in seno al Consiglio di Stato ticinese - che oggi ha inviato una missiva per chiedere lumi all’Ufficio federale delle strade (USTRA) - “non comporterà nessuno stravolgimento”. Lo ha affermato il portavoce dell’USTRA della Svizzera italiana Eugenio Sapia intervistato dalla RSI.
Sapia ha precisato che “Il caso delle ultime ore riguarda una prassi normale, soprattutto quando ci si trova di fronte a un progetto che prevede un investimento di ben 1,6 miliardi di franchi. Ci siamo limitati ad eseguire quanto prevede la legge, cercando di lavorare nel modo più celere possibile per dare continuità al progetto”.
Nella lettera di stamani, ricordiamo, il Consiglio di Stato aveva definito la verifica dell'USTRA "uno stravolgimento del progetto più che un adeguamento" visto che è previsto un periodo di lavoro di 30mila ore (per l'allestimento della bozza verde ne sono state necessarie circa 60mila). Uno stravolgimento che, secondo il Governo ticinese, rischierebbe di "mettere in discussione gli equilibri faticosamente raggiunti" negli scorsi mesi.
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