
Questa sera il Direttore del Dipartimento del territorio Marco Borradori e i suoi collaboratori hanno incontrato i rappresentanti dell’ex Direzione politica di progetto A2-A13 e i Comuni interessati dal collegamento veloce del Locarnese per presentare i risultati intermedi degli approfondimenti sulle tre varianti di tracciato richiesti dall’Ufficio federale delle strade (USTRA).Gli approfondimenti del colloquio concernono, in particolare, la capacita` dei nodi e il funzionamento delle intersezioni, le conseguenze di una separazione fisica dei flussi di traffico secondo le nuove linee guida del DATEC, e la necessita` di verificare lo spazio e i costi per realizzare le centrali di ventilazione in superficie, possibilmente nelle aree dei portali.I vincoli tecnici previsti dall’USTRA significherebbero per le tre varianti un aumento dei costi e per due di esse degli adeguamenti di tracciato. La separazione dei flussi comporterebbe per le tratte in sotterraneo piu` lunghe un allargamento delle gallerie e, di conseguenza, il passaggio sotto la strada cantonale a Cadenazzo e a Contone non sarebbe piu` possibile.Per la variante 2, che segue la strada attuale ed e` stata indicata come prioritaria dal Consiglio di Stato, la nuova strada aggirerebbe anziche´ attraversare in sotterraneo gli abitati di Cadenazzo e di Contone, passando sotto montagna a est di Cadenazzo e raggiungendo il tracciato della cantonale esistente a ovest di Contone.Per la variante 3, che a ovest di Cadenazzo si accosta alla linea ferroviaria, occorrerebbe aggirare in galleria l’abitato di Cadenazzo passando sotto il cono di deiezione. Per la variante 6 (galleria tra Quartino e Cadenazzo), il cambiamento consisterebbe nella sostituzione del cunicolo di sicurezza con una seconda galleria.Le tre soluzioni attualmente allo studio prevedono, a ovest di Cadenazzo, gallerie a una sola corsia di traffico con una corsia di emergenza. I risultati definitivi saranno trasmessi all’USTRA entro fine anno, contemporaneamente al dibattito alle Camere federali sul Decreto federale sulla rete delle strade nazionali che dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2014. Gli approfondimenti in oggetto non causano ritardi sulla tabella di marcia.
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