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Ticino
Coldrerio: una bonifica da 25 milioni
Redazione
13 anni fa
Sarebbe questa la somma per i lavori di bonifica del terreno inquinato dell'area di servizio sull'A2 direzione sud

Le operazioni di bonifica del terreno inquinato nell’area di servizio di Coldrerio, sull'A2 corsia nord-sud, costeranno attorno ai 25 milioni di franchi. Lo sostiene il Caffè che cita fonti attendibili.“Al momento dell’appalto per la ristrutturazione, non c’erano indizi sulla gravità della situazione”, spiega Loris Bianchi, responsabile della sezione Amministrativa immobiliare del dipartimento del Territorio, che sta seguendo il caso. “Solo quando sono iniziati i lavori di bonifica, ci siamo resi conto della vera entità dell'inquinamento e abbiamo fermato tutto”.Un inquinamento riconducibile in gran parte alla fuoriuscita di 30 mila litri di carburante avvenuta nel marzo del 1990, ma per il quale si sono trovati altre cause, spiega ancora Bianchi: “Coi lavori di risanamento si sono scoperte altre fuoriuscite, per questo abbiamo ordinato una perizia, che ci è stata già consegnata, ma per la quale attendiamo altri complementi informativi per fine aprile. Dopo di che valuteremo come procedere”. Ma sui costi per la bonifica Bianchi non si sbilancia: "Di sicuro sarà una bella spesa" ha dichiarato.Intanto, sempre secondo il domenicale, la Esca, la società di Emanuele Centonze che ha vinto l’appalto per la ristrutturazione dell’area, molto probabilmente chiederà un risarcimento per decine di milioni al Cantone, proprietario del terreno. L’impresa si trova infatti da mesi con i lavori bloccati, subendo un’ingente perdita economica. “Questi quattro mesi di ritardo”, spiega Marco Sofi, direttore del settore energia, “hanno sballato la programmazione dei lavori, con costi aggiuntivi non indifferenti. Ancora più grave il fatto che non riusciremo ad aprire per l'estate che è il periodo in cui si incassa di più".

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