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Ticino
Coldrerio: OCST chiede un piano sociale
Redazione
15 anni fa
Dopo il licenziamento collettivo dei dipendenti dell’aerea di sosta di Coldrerio, l’OCST chiede un piano sociale di accompagnamento e critica il Cantone

Sarà il sindacato cristiano sociale (OCST) a gestire le trattative con la direzione della Motor Rest, la società che negli ultimi 35 anni ha gestito le aree di sosta autostradali di Coldrerio. È quanto ha deciso oggi all’unanimità l’assemblea del personale dopo che la direzione della Motor Rest nelle scorse settimane ha inviato ai suoi dipendenti - una sessantina circa - una lettera di licenziamento collettivo. Un provvedimento che la Motor Rest ha intrapreso dopo che la gestione dell’area di servizio lo scorso novembre è passata nelle mani della Emanuele Centonze. Oggi l’assemblea del personale ha dato mandato al sindacato affinché ottenga dalla direzione della Motor Rest l’adozione di un piano sociale. “L’OCST – si legge in una nota stampa - auspica la massima disponibilità sia della direzione Motor Rest Sa, che fa parte del gruppo Piccadilly e Benoil, sia del nuovo subentrante negli impianti della stazione di servizio di Coldrerio affinché tutti i passi siano intrapresi per il ricollocamento del personale licenziato non per sua colpa”. “L’OCST stigmatizza che nel bando di concorso emesso dal Cantone non sia stata inserita una clausola di tutela dei diritti sociali e contrattuali del personale”.

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