
Nella giornata in cui si è verificato un grave incidente nella galleria autostradale del San Gottardo, che ha comportato la chiusura del tunnel con conseguenti disagi al traffico, Nadia Ghisolfi, a nome del gruppo PPD presenta una mozione nella quale si chiede di intervenire per non subire solo gli effetti negativi delle code al San Gottardo nella regione. Come? Intervenendo presso gli opportuni uffici federali preposti, introducendo un sistema che permetta, su presentazione di una ricevuta a pagamento, l'accesso all'autostrada direttamente da Airolo nei periodi di forte traffico. In questo modo, si spiega nella mozione, chi dimostra di aver consumato un pasto in un ristorante o acquistato merce in un commercio della Leventina per almeno 40 franchi a testa, può accedere all'autostrada dall'entrata di Airolo, anche quando questa è normalmente chiusa a causa delle colonne.
"Troppe volte" si legge nella mozione, "abbiamo sentito alla radio dei chilometri e chilometri di code al Gottardo, della chiusura dell’entrata autostradale ad Airolo e della chiusura ad intermittenza della galleria della Biaschina per permettere il flusso del traffico. D’estate è diventato praticamente impossibile utilizzare l’autostrada per raggiungere l’Alta Leventina, il rischio di rimanere fermi alla Biaschina o prima dell’uscita di Airolo è decisamente troppo elevato. E allora siamo costretti – per andare ad Airolo, Dalpe, Ambrì, ecc… – ad uscire e fare la strada cantonale (eppure la vignetta per l’autostrada dobbiamo pagarla per tutto l’anno, non solo per i periodi di scarsa affluenza turistica!).
"La maggior parte dei turisti" si continua a leggere nell'atto parlamentare, "invece percorre l’autostrada, e aspetta paziente anche 2 o 3 ore. Negli ultimi anni tuttavia, ci sono anche i “furbi” che hanno cominciato a capire il rischio di restare bloccati alla Biaschina o dopo, e così si riversano sulle strade cantonali intasandole, e non di certo con l’intenzione di fermarsi a fare qualsiasi cosa in Leventina. Alla Leventina quindi non restano che il traffico e lo smog! Allora, come attirare i turisti a scoprire le bellezze del nostro territorio, a degustare i prodotti tipici locali e magari fare anche qualche acquisto? L’idea potrebbe essere quella di proporre un “bonus”, un “vantaggio” a chi effettivamente si ferma, gusta un piatto, assapora i sapori e le bellezze della Leventina. E in cambio? In cambio può accedere all’entrata autostradale di Airolo (quando questa è chiusa per via del traffico), dimostrando di aver consumato/speso almeno 40 franchi in Leventina".
Il PPD lascia al Consiglio di Stato il compito di valutare se sia meglio il rilascio di una ricevuta elettronica oppure impiegare personale per la verifica delle spese. "Anche l'ammontare di spesa per persona potrebbe essere rivisto verso l'alto o il basso a dipendenza delle valutazioni del Consiglio di Stato", conclude la mozione.
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